
Sei sempre stato lì, c'eri ogni volta che avevo bisogno di te.
Non mi hai mai abbandonato, premuroso come pochi, eliminavi tutto quello che mi dava fastidio, tutto quello che per me era un problema... ovviamente nel limite delle tue capacità, ma lo sapevo che tu facevi tutto il possibile e per questo ti apprezzavo.
Non mi hai mai deluso una volta, e sei stato un compagno fedele.
Eppure io non ti davo la giusta importanza. Ti stimavo, sì, ma ti consideravo uno tra tanti, quello che tu accuratamente facevi, per me era normale amministrazione. Ma tu, imperterrito, continuavi ad eliminare tutte le brutture che io non volevo vedere.
Poi un giorno qualcosa è arrivato così, d'improvviso, e ci ha separato. Violentemente, e io sono ancora qui a capire perchè. Non me ne sono ancora fatta una ragione. E quando tutto sembrava più o meno rimediato, ecco la terribile notizia. Tutti i tuoi compagni ci sono, se ne sono addirittura aggiunti di nuovi... ma tra tutti manchi proprio tu. E solo ora che non ti ho più capisco quello che tu facevi per me.
Sì, è vero... c'è quell'altro... ma non fa le stesse cose che facevi tu con la stessa premura. Mi manchi tantissimo, e ti vorrei ancora qui con me.
Per questo ti lancio un appello accorato: ritorna da me, tasto CANC!
PS: questi sono i drammi di chi cambia una tastiera. Mi struggo ancora dal dolore. Niente fiori, solo opere di bene.
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Ma vogliamo parlare anche della tragedia della mia A? è ancora tutta sbilenca sigh! :(